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giovedì 20 aprile 2017

20/04/2017 - Presentate le liste del Pd piacentino per l'assemblea nazionale

Presso la Sede piacentina del Partito Democratico sono state presentate le liste dei candidati per l'Assemblea Nazionale (sotto potete leggere l'articolo di Libertà). Ricordiamo che il collegio di Piacenza prevede l'elezione di 5 membri con sistema proporzionale. 
Ecco i candidati dei 3 aspiranti segretari; per Matteo Renzi: 1)Roberto Reggi, 2)Paola Gazzolo, 3)Marco Bergonzi, 4)Katia Tarasconi, 5)Matteo Bergamaschi. Per Andrea Orlando: 1)Andrea Fossati, 2)Giulia Piroli, 3)Marcello Petrini, 4)Annalia Reggiani, 5)Stefano Cugini. Per Michele Emiliano: 1)Fabio Salotti.
Si voterà il 30 aprile dalle ore 8 alle 20 presso i seggi allestiti a Piacenza e Provincia. I sedicenni, i fuori sede e i cittadini stranieri dovranno preventivamente registrarsi entro il 27 aprile ore 12 sul sito: www.primariepd2017.it e portare la ricevuta al seggio insieme ad un documento di riconoscimento; per i cittadini italiani basta presentarsi al seggio muniti di documento d'identità. E' previsto un contributo spese di 2 euro. 


lunedì 10 aprile 2017

10/04/2017 - Pd Piacenza: chiusa la fase congressuale nei circoli

La Ministra Finocchiaro a Piacenza  il 7 aprile per sostenere la candidatura di Orlando 


Con la convenzione provinciale tenutasi il 5 aprile alla Circoscrizione 3 di via Martiri della Resistenza si è chiusa la fase congressuale riservata esclusivamente agli iscritti del Partito Democratico.

Si sono presentati alle varie assemblee organizzate del territorio in 706. Matteo Renzi ha ottenuto 527 preferenze (74,75 per cento), Andrea Orlando 158 voti (22,41%) e Michele Emiliano 20 (2,84%). In città sono stati 203 i votanti: Renzi ha raccolto 152 voti (quasi il 75%), Orlando 52 (19,7%) mentre Emiliano 11 voti (5,4%).

Ricordiamo che il 30 aprile si giocherà la partita delle primarie aperte a tutti i cittadini, compresi i sedicenni e i cittadini stranieri, queste ultime categorie previo registrazione al sito www.primariepd2017.it entro il 27 aprile. 

A breve aggiornamenti su orari e luoghi in cui si potrà votare nel piacentino.

E' attiva inoltre la pagina Facebook Piacenza per Orlando dove potrete trovare news e informazioni utili. 


sabato 7 dicembre 2013

05/12/2013 - Presentata la lista Civati per l'assemblea nazionale: "Con Pippo stop alle larghe intese"


 

da piacenzasera.it

Presentazione per la lista che sostiene la mozione Giuseppe Civati alle primarie del PD. "Civati - spiega Andrea Fossati - ha sempre detto "No alle larghe intese", ha sempre affermato che, dopo la riforma elettorale, si dovrebbe subito ritornare al voto". Tra gli altri punti, trattati da Fossati, la volontà di recuperare l’elettorato di sinistra (magari passato al Movimento 5 stelle), facendo fronte comune con Sel. "Tornare ad un Pd - ha spiegato - che dice quello che fa e fa ciò che dice"
 
Paolo Prandini: "Non si puó costruire un partito credibile se i 101 (i franchi tiratori che hanno bocciato la candidatura di Romano Prodi a Presidente della Repubblica ndr) rimangono nell’ombra. É una ferita che, per noi civatiani, é ancora aperta". Dopo di lui Daniele Bosoni, capolista della lista Civati: "La partecipazione dal basso é la carta vincente della proposta di Civati: parla di un partito non chiuso in se stesso ma aperto alla gente e agli iscritti, presente sul territorio. Su questi punti si basa l’idea di rinnovamento che é differente da quella di rottamazione".
 
"Io sono un’insegnante - ha aggiunto Paola Beltrani, assessore alle politiche giovanili del Comune di Piacenza - la mozione Civati parla di piú fondi all’istruzione: alle scuole e agli enti locali, infatti, non arrivano abbastanza fondi per farle funzionare al meglio. Prendendo spunto dalle scuole dell’Unione Europea si propone tempo pieno ovunque e  la stabilità dei team di insegnanti". Beltrani ha parlato anche dell’impegno di Civati nei confronti dei giovani, delle politiche del lavoro, di salario minimo garantito e di riduzione delle tasse sui redditi da lavoro. Ancora, di legalità: "la mozione Civati - ha detto - propone la "white list" per gli appalti pubblici".  "Mi auguro - ha concluso - che tanti cittadini vadano a votare domenica e mi auguro che votino Civati".
 
"Siamo consapevoli - conclude Rita Piva - che domenica non vincerà il migliore, vincerà il piú forte. Mi preoccupa il metodo, il salviamo il salvabile. Questo Paese ha bisogno di cambiare gli ordini del giorno, le priorità. Bisogna fare la politica degli ultimi, per questo sto con Civati".

LISTA CIVATI
:
Daniele Bosoni (capolista)
Paola Beltrani,
Paolo Prandini,
Rita Piva
Andrea Fossati


domenica 24 novembre 2013

23/11/2013 - Si costituisce il comitato "Piacenza per Civati"



da Libertà del 23-11-2013

Il coordinamento provinciale "Piacenza per Civati" si apre alla città. E invita tutti i piacentini all'incontro, in programma lunedì 25 alle 21 nella sede del Pd, sul tema "Lo sviluppo sostenibile per uscire dalla crisi": l'evento vedrà partecipare l'assessore della Provincia di Reggio Emilia Mirko Tutino e il capogruppo del Pd di Parma Nicola Dall'Olio e si focalizzerà sui temi della riqualificazione energetica, del dissesto idrogeologico passando per la qualità dell'aria e la ripubblicizzazione del servizio idrico.
Ad annunciarlo, ieri mattina nella sede del Pd, sono stati proprio i rappresentanti del coordinamento provinciale Andrea Tagliaferri, Andrea Fossati, Massimo Castelli, Paola Beltrani, Paolo Prandini e Daniele Bosoni: «Terminata la fase di consultazione fra gli iscritti del partito, crediamo sia arrivato il momento di aprirci alla società e di coinvolgere il futuro elettorato» ha spiegato Tagliaferri, «per questo abbiamo organizzato l'incontro del 25: l'idea è quella di focalizzarci sul tema dello sviluppo sostenibile prendendo in esame questioni locali come quella della Cementirossi e nazionali come quelle relative al dissesto idrogeologico. Pippo Civati è l'unico candidato che mette al centro l'obiettivo dello sviluppo sostenibile del Paese, parlando di riqualificare ciò che già c'è ed evitando così il consumo di suolo».
«Fra i macro-temi affrontati nel corso della serata ci saranno non solamente gli effetti dell'impermeabilizzazione, dei cambiamenti climatici, della manutenzione del territorio e del dissesto in area montana, ma anche quelli relativi al ruolo dei circoli, a cui si vorrebbe dare maggiore potere» gli ha fatto eco Fossati, «l'obiettivo è di far tornare questo partito a essere davvero riformista». Dello stesso avviso anche Castelli, che ha aggiunto: «È necessaria una rivoluzione: bisogna abbandonare i conservatorismi e recuperare la nostra base elettorale. Basta con un partito di pantofolai e radical-chic poco attento al disagio della società». «Vogliamo un partito che torni nelle fabbriche, nei mercati e solo Civati può garantirci questo: è un po' il Renzi di sinistra che garantisce una ventata innovativa» gli ha fatto eco Prandini, mentre Bosoni ha evidenziato come «il potenziale elettorato sia da recuperare ma contiamo comunque di ottenere un risultato importante alle primarie». «Di Civati condivido l'apertura alla cittadinanza e la partecipazione» ha concluso Beltrani, «perchè essere a contatto con i cittadini è ormai una necessità».
Betty Paraboschi

giovedì 29 novembre 2012

29/11/2012 - Idv, trasformiamo la crisi in opportunità


Intervento pubblicato da Libertà il 28/11/2012

Quella di Idv è stata per molti giovani la prima tessera di partito messa in tasca. Orgogliosamente.

Negli anni di Governo Berlusconi l’azione politica d’opposizione messa in campo dal Presidente Antonio Di Pietro ha rappresentato una grande speranza per combattere le ingiustizie che venivano perpetrate al Paese, catalizzando intorno a sé consensi ed  interesse.

Tanti militanti non si sono mai risparmiati nelle attività di promozione della linea politica nazionale: banchetti, volantinaggi, preparazione d’iniziative pubbliche sui territori erano attività all’ordine del giorno; l’entusiasmo rappresentava il collante che ci teneva uniti per marciare verso l’obiettivo.

Nella fase di crescita il partito è entrato nelle Istituzioni, nei Consigli e nelle Giunta di numerosi Comuni Italiani, rappresentato tutt’ora da centinaia di cittadini prestati alla politica.

Di Pietro ha pertanto svolto un egregio lavoro, con generosità e disponibilità. Ha “battagliato” contro numerose leggi vergogna (Lodo Alfano, Legittimo impedimento…), per la verità nella trattativa Stato-mafia, per contrastare la corruzione, plasmando man mano quel bellissimo strumento che è l’Idv. Certo, di errori ne sono stati fatti tanti, a partire dalla scelta della classe dirigente, tuttavia quest’avventura non merita di finire così, con abbandoni a raffica e crollo dei consensi. Non lo merita Di Pietro, per storia personale e impegno instancabile che lo stesso leader ha profuso nel partito.

Localmente ho potuto leggera la lettera di Samuele Raggi, Consigliere Comunale Idv, che contiene concetti tanto condivisibili quanto veritieri in risposta al fondo di Pierluigi Magnaschi, ma cade nel solito errore: la mancanza d’autocritica che un gruppo dirigente dovrebbe fare prima d’assolversi da sé. A partire dalla maggiore condivisione e collegialità che servirebbero nelle scelte al fine di valorizzare la militanza, per farla sentire parte integrante del progetto; al fine di costruire una linea politica a livello locale.

Idv potrà quindi continuare a vivere se saprà andare nella direzione della coerenza e credibilità, riscrivendo le regole interne del confronto democratico a partire – prendo in prestito le parole del Coord. Nazionale Idv Rudi Russo – dalla democrazia interna dei partiti, esprimendo dirigenti in grado di portare avanti questi architrave. 

Capiamolo. Riorganizziamoci. Trasformiamo la crisi che ci attanaglia in opportunità per portare una ventata di aria fresca.

Andrea Fossati - Italia dei Valori

domenica 1 luglio 2012

01/07/2012 - Gazzola entra in Consiglio Provinciale. Fossati (Idv): "ha dimostrato grande senso di responsabilità"



L'articolo apparso su Libertà in data 30-06-2012
«Avrei preferito che a occupare questo posto, oggi, fosse un giovane, per lasciare anche a chi si avvicina alla politica per la prima volta la possibilità di sperimentare questa esperienza. Ma ha prevalso l'indicazione che il voto degli elettori, prima di tutto, dovesse essere rispettato. Così eccomi qui». Queste le parolecon cui Luigi Gazzola, ha fatto ieri il suo ingresso in consiglio provinciale. Il nuovo capogruppo dell'Italia dei valori è subentrato a Samuele Raggi, che, come annunciato, ha scelto di lasciare il posto in Provincia per occupare l'incarico di consigliere comunale a Palazzo Mercanti. Un passaggio di consegne che ha ricevuto il plauso di Andrea Fossati, responsabile giovani dell'Idv: «Con grande senso di responsabilità - spiega - Gazzola ha deciso di accettare l'ingresso in consiglio provinciale. In un periodo di così forte crisi per la politica, è necessario affidarsi a figure credibili e competenti, capaci di interpretare al meglio le esigenze delle comunità. A Gazzola, che nel partito e a livello istituzionale ha sempre operato con grande professionalità, va il nostro più sentito "in bocca al lupo" per affrontare quest'ultima parte di mandato in veste di consigliere provinciale. Ringraziamo anche Samuele Raggi per il lavoro fatto in questi anni e per essersi coerentemente dimesso dalla Provincia dopo l'elezione in consiglio comunale».



domenica 15 aprile 2012

15/04/2012 - Dosi raccoglie le proposte dei giovani


Venerdì mattina al point elettorale di via Cavour 16 sono state presentate dal Candidato Sindaco del centro-sinistra Paolo Dosi le proposte a favore dei giovani che la Sua Amministrazione s'impegnerà a portare avanti una volta insediata; tra le priorità elencate il sostegno alle realtà Universitarie piacentine e ai Poli di ricerca, in più l'attivazione di uno Sportello Unico Lavoro e Impresa "raccordando le politiche attive del lavoro con le funzioni proprie del comune in materia di autorizzazioni alle attività economiche". 

All'evento hanno partecipato i rappresentanti giovani dei partiti che sostengono la candidatura di Dosi (Andrea Fossati per l'Idv, Carlo Pallavicini per la Sinistra e Andrea Tagliaferri per Pd e Moderati e Piacentini con Dosi). Ognuno di loro ha fatto pervenire una serie di priorità che lo stesso Dosi ha recepito nel programma.

Di seguito il comunicato redatto per l'evento:

Idv, Fossati: "Borse di studio per i residenti di Piacenza"

"In un periodo difficile per il nostro Paese, Idv crede fermamente che l’investimento sui giovani e sulla loro formazione non possa venir meno, perciò ha proposto al candidato Sindaco Paolo Dosi l'istituzione di un numero di borse di studio con percorsi di formazione all'estero riservate a giovani residenti di Piacenza e frequentanti le scuole superiori". A dirlo è il Andrea Fossati dei giovani dell'Idv. "Riteniamo - prosegue Fossati - che questa sia un'occasione preziosa ed un concreto strumento anche per inserirsi meglio nel mondo del lavoro. Per contribuire così a costruire la futura classe dirigente della nostra città e del Paese"

Ecco altre proposte dei Giovani Idv sul tema della trasparenza amministrativa:

-Il Comune di Piacenza deve impegnarsi a trasmettere via streaming le sedute di Consiglio Comunale valutando la possibilità di instaurare partnership con radio-tv locali; ciò con l’obiettivo di avvicinare l’amministrazione al cittadino e renderla più trasparente.

-E’ l’Amministrazione che deve trasformare i suoi atti per adeguarli ai nuovi strumenti dell’informazione facile ed accessibile a tutti.

-In continuità con quanto si sta facendo limitare il ricorso ad incarichi esterni con piena valorizzazione delle risorse umane a disposizione.

-Profusione di sempre maggior impegno per ciò che riguarda il controllo di appalti e subappalti tramite la firma di specifici accordi e la collaborazione fra l’Amministrazione e gli enti preposti al fine di contrastare la piaga delle infiltrazioni mafiose.

- Dia la politica per prima un segnale di austerità con la riduzione del 20% del gettone di presenza per la partecipazione al Consiglio Comunale e alle
Commissioni Consiliari. Il progetto di Italia dei Valori è attuazione responsabile della buona politica come pilastro fondante nell’interesse collettivo.