martedì 20 giugno 2017

20/06/2017 - Barbieri ormai ostaggio della Lega, visione della donna, sicurezza.



Siamo a martedì, mancano cinque giorni alla fine della campagna elettorale e ieri abbiamo avuto l'ennesima (la terza negli ultimi due mesi) visita di Matteo Salvini in città. 

Alla luce di ciò e considerando il silenzio della parte moderata che la sostiene, possiamo chiamare ufficialmente Patrizia Barbieri  candidata della destra togliendo il trattino centro. 

Matteo Corradini su Facebook ha espresso un'opinione con cui sono totalmente d'accordo: "Se la candidata a sindaco di Piacenza si fa sostenere per la terza (terza) volta da Salvini, delle due l'una: o non sa cosa fa e dice Salvini (e sarebbe grave) oppure lo sa benissimo e intuisce che una bella grattugiata di razzismo sopra finti valori tradizionali (i soliti bla bla sulla famiglia) può essere una formula vincente".

Passando invece ai punti programmatici, Libertà ha pubblicato oggi un'intervista della Barbieri che ritiene la donna "risorsa della società da tutelare e valorizzare". Bene, nelle sue liste, qualora fosse Sindaco, sarebbe solamente una ad essere eletta (direttamente) su venti consiglieri: un bel tacer non fu mai scritto. Ricordiamo che Pari Opportunità vuol dire promuovere la rimozione di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale per la donna. 

Infine sul tema sicurezza Paolo Rizzi ha rimarcato, sempre sul nostro quotidiano locale, che non si può solamente urlare slogan ma bisogna avere progetti credibili alle spalle: "Noi sappiamo di dover agire su due binari: investimenti e tolleranza zero contro il crimine, azioni propositive di integrazione (iniziative di quartiere, di vicinato, di valorizzazione)". Mostriamo ai piacentini anche le opportunità e non solo i rischi dell'integrazione. 


lunedì 19 giugno 2017

19/06/2017 - Ad una settimana dal ballottaggio Rizzi-Barbieri: i primi endorsement



Mancano ormai pochi giorni al ballottaggio fra Paolo Rizzi e Patrizia Barbieri: si voterà infatti domenica 25 giugno dalle 7 alle 23.

La prima notizia di oggi è che non ci sarà alcun apparentamento ed entrambi  i candidati avranno sulla scheda solo i simboli delle liste che li hanno sostenuti al primo turno.

In secondo luogo si registrano le prime dichiarazioni di voto a favore di Paolo Rizzi: Gianluca Zilocchi, segretario CGIL di Piacenza, invita il centrosinistra a riunirsi, mentre Marco Mazzoli, prof. di Economia all'Università di Genova e convinto sostenitore di Luigi Rabuffi al primo turno, punta ora "sull'onestà, la rettitudine morale e l'umiltà di Rizzi", invitando i piacentini a sceglierlo in questa seconda tornata. 

Cito anche Massimo Castelli, sindaco di Cerignale e coordinatore nazionale dei piccoli comuni Anci, che lascia sulla sua pagina Facebook alcune considerazioni a seguito della bagarre scatenatasi in Senato durante la discussione sullo Ius soli:
"Al senato spintoni e insulti leghisti alla Ministra dell'Istruzione.. fuori dal senato casa pound.. Populismo e fascismo vanno fermati.. Per questo chiedo a tutti i miei amici di Piacenza di andare a votare il 25 giugno per Paolo Rizzi.. Il PD ha sbagliato su molti temi.. ma difronte alla possibilità di cedere la città alla lega e a Foti.. bisogna fare delle scelte .. anche etiche e di schieramento ideologico.. Non possiamo permetterci una città chiusa.. oscurantistica.. egoista e demagogica. . Piacenza merita una guida progressista.. un futuro di solidarietà.... e di libertà personali.. Dobbiamo resistere.. e votare Rizzi.. senza indugi".

venerdì 16 giugno 2017

16/06/2017 - ALCUNI MOTIVI PER SCEGLIERE PAOLO RIZZI AL BALLOTTAGGIO



Dopo aver spulciato la rassegna stampa di questi ultimi giorni ve ne propongo stralci con una serie di ragioni che, a parere di chi scrive, rendono nettamente preferibile Paolo Rizzi a Patrizia Barbieri.


ALLEANZE
Libertà di martedì 13 giugno, intervista a Paolo Rizzi, pag. 5
"Vorrei che il centrosinistra tornasse ad essere compatto.....io amo che ci siano pluralità di visioni in un'ottica chiara, comune (riferimento a Ponzini e Rabuffi sui temi del sociale, ambiente e partecipazione). E poi ci sono pezzi del mondo moderato che ha votato Trespidi che a mio avviso sono vicini a noi sui temi dell'educazione, degli anziani, della cura della persona e dell'urbanistica".

La Barbieri invece non ha un progetto di città, ha dietro di se partiti col i loro slogan, a partire dalla lega che propone solo la logica della paura, della critica a tutto e a tutti. Paolo non ragiona così, vuole costruire e non distruggere.
Inoltre se la candidata di Lega, FI e FDI sceglie di non apparentarsi con nessuno e chiede il voto ai cittadini è perché non trova convergenze necessarie per farlo con nessun altro candidato a Sindaco.


TEMI CALDI
Libertà di martedì 13 giugno, intervista a Paolo Rizzi, pag. 5
Sui primi cento giorni Rizzi promette di occuparsi di decoro urbano, pulizia "...partiamo dalle piccole cose e con un'attenzione maggiore al cittadino, penso ad uno sportello permanente come quello per le imprese". Inoltre si studierà un "piano di mobilità sostenibile" con interventi mirati. 

Sulla vision di città "dobbiamo attirare di più sia ricercatori che progetti europei, bisogna partecipare a bandi, avere persone competenti che li affrontino con la consapevolezza che ne fai 10 e ne vinci 1, sapendo che i grandi progetti di questa città li dobbiamo fare con finanziamenti esterni: ministeriali o regionali o europei.

Sulla sicurezza "bisogna andare avanti sul controllo, la prevenzione e la repressione delle sacche di criminalità, degrado e abusivismo; con il Decreto Minniti il Sindaco ha nuovi compiti sul fronte della sicurezza e quindi ha più potere di allontanare persone, evitare bivacchi. Dall'altro lato la sicurezza non si raggiunge con la militarizzazione: deve esserci un clima sociale di accoglienza e di partecipazione, deve essere bello stare a Piacenza. Perché una buona vivibilità inibisce certi atti e situazioni. Ad esempio è giusto presidiare i Giardini Margherita con le forze dell'ordine e con telecamere che funzionano (noi le raddoppieremo) ma serve che gli stessi Giardini siano vissuti con eventi, iniziative, con la nostra gente.


LE RIFLESSIONI DI GIANNI D'AMO
Libertà di giovedì 15 giugno propone alcune riflessioni di Gianni D'Amo sulla necessitò di "..rilanciare un tavolo di tutto il centrosinistra piacentino che ha governato la città negli ultimi anni".
Allora, "pur prendendo per buone tutte le polemiche sul Pd e su Rizzi candidato", prosegue l'esponente di Cittàcomune, "non si può fare finta che al ballottaggio non si sia davanti alla scelta se votare Barbieri e lo schieramento che la sostiene o Rizzi e lo schieramento che lo sostiene".
"Io invito il campo del csx a considerare che tutta questa parte della città va tenuta insieme, chi non lo fa sbaglia perché ci sono valori di fondo che la differenziano dal resto, in giro si sentono discorsi di pancia che fanno un po' paura".
Un tavolo della sinistra per arginare la "mucca nel corridoio" - Blog
Di tutto ciò D’Amo ne discuterà proprio con Paolo Dosi e Francesco Cacciatore, riuniti in una discussione pubblica aperta a tutti il 16 giugno alle 18 alla cooperativa La Magnana.



giovedì 15 giugno 2017

15/06/2017 - COMUNALI PIACENZA: SARA' BALLOTTAGGIO RIZZI-BARBIERI. RINGRAZIAMENTO PER LE 124 PREFERENZE




Queste settimane di campagna elettorale mi hanno tenuto lontano dal blog; troppo poco il tempo a disposizione per cui mi sono limitato ad aggiornare "soltanto" la pagina Facebook ed Istagram.

Un mese che è stato un susseguirsi di contatti telefonici, banchetti, porta a porta. La mattina del 12 giugno, dopo aver dormito giusto qualche ora, ho appreso di aver ottenuto 124 preferenze nella lista del Partito Democratico. Essendo per me la prima campagna in cui l'elettore è chiamato a scrivere il cognome mi sento sii soddisfatto ma già pronto a nuove sfide per migliorare. Comunque, al di la dei numeri, è stato entusiasmante mettersi in gioco, confrontarsi politicamente con chi già conoscevo e con tutti coloro che ho avuto il piacere di incontrare.

Venendo ai dati dei candidati Sindaci, tutti ben saprete che il ballottaggio del prossimo 25 giugno vedrà di fronte Patrizia Barbieri (sostenuta dall'intero cdx) e Paolo Rizzi (sostenuto dal Pd e liste civiche).  Dopo il primo turno ci sono 2.769 voti di differenza a favore della Barbieri ma Rizzi ha ampi margini di recupero, sia guardando alle civiche di sinistra (Ponzini ha dichiarato che voterà Rizzi), sia all'interno dell'elettorato moderato di Trespidi (che dobbiamo convincere a livello di contenuti), che nel bacino degli astenuti. Insomma dobbiamo lavorare sodo, essere consapevoli che si può fare. Alla fine sarà ancora più bello. 

Ecco i risultati del primo turno nel dettaglio:


  • Patrizia Barbieri 34.78% (14.625 voti)
Lega Nord
12,90% (5.046 voti)
Forza Italia
8,44% (3.300 voti)
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
7,22% (2.823 voti)
Lista Civica - Prima Piacenza
4,14% (1.622 voti)
Partito Pensionati 
1,24% (487 voti)

  • Paolo Rizzi 28.19% (11.856 voti)
Partito Democratico
18,50% (7.232 voti)
Lista Civica - Piacenza più
6,83% (2.672 voti)
Lista Civica - la Piacenza del Futuro
4,22% (1.652 voti)

  • Massimo Trespidi 13.17% (5.766 voti)
Lista Civica - Massimo Trespidi Sindaco
10,64% (4.162 voti)
Lista Civica - i Giovani con Trespidi
2,77% (1.086 voti)

  • Andrea Pugni 9.12% (3.835 voti)
Movimento 5 Stelle
9,18% (3.590 voti)

  • Luigi Rabuffi 5,96% (2.508 voti)
Lista Civica - Piacenza in Comune
5,79% (2.264 voti)

  • Stefano Torre 4,28% (1801 voti)
Lista Civica - Torre Sindaco di Piacenza
3,94% (1.542 voti)

  • Sandra Ponzini 3,94% (1697 voti)
Lista Civica - Passione Civica
4,12% (1.612 voti)


mercoledì 3 maggio 2017

03/05/2017 - Orlando a Piacenza e risultato primarie Pd

articolo pubblicato da libertà il 25 aprile 
Articolo pubblicato su www.ilpiacenza.it

Quasi seimila piacentini hanno partecipato alle Primarie per scegliere il nuovo segretario del Partito Democratico. Si sono recate alle urne nella giornata del 30 aprile 5.967 persone. I voti validi di Piacenza e provincia sono 5.938, 12 le schede bianche e 17 quelle nulle. Matteo Renzi conferma nel nostro territorio l’alto consenso ottenuto nel voto dei circoli riservato ai soli iscritti. Tra gli elettori del Pd hanno espresso la loro preferenza per il neo segretario 4.314 elettori (72,5%). Andrea Orlando si ferma al 21,72% (1290 voti), mentre Michele Emiliano racimola 334 preferenze (il 5,62%). In città hanno votato in 2302 (validi 2293). Nel capoluogo, che fra un mese e mezzo andrà al voto, Renzi ottiene 1660 preferenze (72,4%), Orlando 511 (22,3%) ed Emiliano 122 (5,3%). A fronte di questi risultati vengono eletti 4 rappresentanti della mozione dell'ex premier (Roberto Reggi, Katia Tarasconi, Paola Gazzola e Marco Bergonzi) e uno per la mozione Orlando, ovvero il giovane Andrea Fossati. Rispetto alle Primarie 2013 i votanti si sono dimezzati. Sui 13.101 voti di allora Renzi portò a casa 8.516 preferenze (65,16%), mentre gli avversari Gianni Cuperlo e Pippo Civati si fermarono rispettivamente a 2.632 (20,14%) e 1922 (14,71%). Il segretario provinciale Loris Caragnano è però raggiante nel commentare i dati. Ci si aspettava, almeno dagli analisti e giornalisti nazionali, un'affluenza molto bassa rispetto al passato. Il Pd locale perciò accoglie con entusiasmo il dato piacentino. «Ringraziamo soprattutto i volontari - ha detto Caragnano - che si sono impegnati. È solo grazie a loro se riusciamo a fare le Primarie. Oggi è stata una grande giornata democrazia, una festa di partecipazione. Abbiamo allestito seggi in comuni dove non abbiamo nè circolo nè tesserati, e gli elettori sono comunque venuti. Cito San Giorgio e Bettola, ad esempio. Da questa giornata il Pd esce più forte anche a Piacenza, con una leadership autorevole. Non accettiamo lezioni di politica da nessuno: sfidiamo gli altri a mobilitare così tanta gente. Quando lo faranno potranno parlare alla pari con una forza come la nostra». Presente alla raccolta dei dati nella sede di via Roma anche Roberto Reggi, confermato nell’assemblea nazionale del Pd. «Qua, come mozione Renzi, siamo già stati i primi in Regione nei circoli. Dai primi dati pare che siamo davanti anche tra gli elettori rispetto alle altre province. Sottolineo il clima positivo nella campagna per la segreteria, in cui abbiamo dimenticato i veleni dei tempi scorsi. Chi dice che non saremmo riusciti a mobilitare le persone dimostra di non avere l’orecchio a terra». Soddisfatto per il dato del capoluogo, in vista dell’appuntamento elettorale delle Amministrative, anche il segretario cittadino Paolo Sckokai. Giulia Piroli, della mozione Orlando, confronta i dati di oggi con quelli del 2013: il confronto parla di un dimezzamento dei voti da non trascurare. «Abbiamo la metà dei votanti, a livello provinciale, rispetto alle ultime Primarie. Comunque stiamo parlando di un’alta affluenza rispetto alle previsioni. I numeri della mozione sono poco superiori alla mozione Cuperlo del 2013: era difficile immaginare un esito diverso, visto che sono usciti molti esponenti più vicini a noi rispetto ad allora. Molti elettori delusi da Renzi sono rimasti a casa. Noi della mozione Orlando cerchiamo di rafforzare il Pd in vista dei prossimi appuntamenti elettorali». Il voto di Piacenza rispecchia il trend dell'Emilia Romagna. Nella nostra regione (hanno votato 216mila persone) Renzi ha ottenuto il 74,04%, Orlando il 21,86% ed Emiliano il 4,04%. 

giovedì 20 aprile 2017

20/04/2017 - Presentate le liste del Pd piacentino per l'assemblea nazionale

Presso la Sede piacentina del Partito Democratico sono state presentate le liste dei candidati per l'Assemblea Nazionale (sotto potete leggere l'articolo di Libertà). Ricordiamo che il collegio di Piacenza prevede l'elezione di 5 membri con sistema proporzionale. 
Ecco i candidati dei 3 aspiranti segretari; per Matteo Renzi: 1)Roberto Reggi, 2)Paola Gazzolo, 3)Marco Bergonzi, 4)Katia Tarasconi, 5)Matteo Bergamaschi. Per Andrea Orlando: 1)Andrea Fossati, 2)Giulia Piroli, 3)Marcello Petrini, 4)Annalia Reggiani, 5)Stefano Cugini. Per Michele Emiliano: 1)Fabio Salotti.
Si voterà il 30 aprile dalle ore 8 alle 20 presso i seggi allestiti a Piacenza e Provincia. I sedicenni, i fuori sede e i cittadini stranieri dovranno preventivamente registrarsi entro il 27 aprile ore 12 sul sito: www.primariepd2017.it e portare la ricevuta al seggio insieme ad un documento di riconoscimento; per i cittadini italiani basta presentarsi al seggio muniti di documento d'identità. E' previsto un contributo spese di 2 euro. 


lunedì 10 aprile 2017

10/04/2017 - Pd Piacenza: chiusa la fase congressuale nei circoli

La Ministra Finocchiaro a Piacenza  il 7 aprile per sostenere la candidatura di Orlando 


Con la convenzione provinciale tenutasi il 5 aprile alla Circoscrizione 3 di via Martiri della Resistenza si è chiusa la fase congressuale riservata esclusivamente agli iscritti del Partito Democratico.

Si sono presentati alle varie assemblee organizzate del territorio in 706. Matteo Renzi ha ottenuto 527 preferenze (74,75 per cento), Andrea Orlando 158 voti (22,41%) e Michele Emiliano 20 (2,84%). In città sono stati 203 i votanti: Renzi ha raccolto 152 voti (quasi il 75%), Orlando 52 (19,7%) mentre Emiliano 11 voti (5,4%).

Ricordiamo che il 30 aprile si giocherà la partita delle primarie aperte a tutti i cittadini, compresi i sedicenni e i cittadini stranieri, queste ultime categorie previo registrazione al sito www.primariepd2017.it entro il 27 aprile. 

A breve aggiornamenti su orari e luoghi in cui si potrà votare nel piacentino.

E' attiva inoltre la pagina Facebook Piacenza per Orlando dove potrete trovare news e informazioni utili.